Il progetto Chiassi11 prende forma da un’abitazione con una pianta generosa di circa 120 mq, con una distribuzione già equilibrata, ma non del tutto in linea con le abitudini e le necessità dei nuovi proprietari.
Per adattare al meglio gli spazi al quotidiano di una giovane famiglia, siamo partiti da un ascolto attento delle loro esigenze, traducendole in scelte progettuali misurate e funzionali. L’obiettivo era rinnovare la casa rendendola più attuale, pratica e vicina al loro modo di vivere, senza intervenire in modo invasivo ma valorizzando al massimo ciò che l’appartamento aveva già da offrire.
Partendo dall’ingresso, si è voluto attribuire all’intero appartamento un’identità chiara e accogliente. Attraverso un gioco calibrato di altezze nei controsoffitti, l’ingresso è stato volutamente ribassato per trasmettere una sensazione di contenimento e raccoglimento, quasi come una soglia protettiva che introduce alla casa.
Proseguendo, l’altezza cresce nella zona living, generando un effetto di apertura che accompagna il passaggio tra gli ambienti e ne sottolinea le funzioni. Un gesto semplice ma efficace, che restituisce ritmo e narrazione allo spazio fin dai primi passi all’interno dell’abitazione.
Entrando nel living, lo spazio si apre in un ambiente pensato per accogliere e raccontare le passioni di chi lo abita. Una libreria realizzata su misura corre lungo tutta la parete principale, diventando non solo elemento funzionale, ma anche espressivo: raccoglie volumi, ricordi e oggetti cari, dando forma alla passione per la lettura dei committenti.
Al centro, una rientranza ospita il pianoforte – altro elemento centrale della vita domestica – integrato nel layout con discrezione ma ben visibile. A completare la zona giorno, un grande divano a L invita al relax e alla convivialità, mentre un tavolo da pranzo definisce l’area dedicata ai momenti condivisi.
La cucina è stata ripensata a partire da una modifica strategica: la chiusura dell’accesso diretto dall’ingresso e l’apertura verso la zona living. Questo intervento ha permesso di ottimizzare la disposizione del mobilio e di collegare in modo più funzionale due ambienti complementari, migliorando la vivibilità dell’intera zona giorno.
Anche qui, come nel resto della casa, il controsoffitto non svolge solo una funzione estetica e percettiva — creando uno spazio più raccolto e intimo — ma accoglie anche il nuovo impianto elettrico, la cui distribuzione a soffitto si è resa necessaria a causa dell’impossibilità di intervenire nel massetto, troppo sottile per ospitare le canalizzazioni.








In un lavoro di ristrutturazione bisogna essere sempre pronti a risolvere i problemi che puntualmente si presentano in cantiere. Questo richiede flessibilità progettuale e una grande passione per questo mestiere.
Nel bagno, alcune criticità sono emerse durante le fasi di demolizione: lo spessore del sottofondo si è rivelato insufficiente per ospitare gli impianti, e un pilastro non rilevato nei disegni originali ha richiesto un adeguamento della nostra proposta progettuale.
Abbiamo quindi rivisto l’organizzazione interna del bagno per ottenere una disposizione più funzionale ed esteticamente ordinata: i sanitari, inizialmente collocati a vista dall’ingresso, sono stati spostati in una posizione più riservata, mentre il mobile lavabo è stato posizionato frontalmente, sfruttando al meglio lo spazio disponibile.
Sotto la finestra è stata realizzata una comoda vasca/doccia in muratura, rivestita — come le pareti del bagno — con piastrelle in grès porcellanato effetto pietra, collezione Mystone Limestone Taupe di Marazzi Ceramiche, formato 60×60.



Grazie a un mirato intervento di ridistribuzione interna, è stato possibile eliminare un piccolo ripostiglio angusto per ampliare la metratura della camera padronale. Questo spazio in più ha permesso di ricavare un angolo armadiato su misura, completo di zona beauty, pensato per un utilizzo quotidiano pratico e confortevole.
La parete del letto è valorizzata da un ribassamento del controsoffitto che ne disegna il perimetro. Il pavimento in grès porcellanato effetto legno Roots Honey di Fap Ceramiche, aggiunge calore all’ambiente, in contrasto armonico con la parete tinteggiata in blu pacifico, scelta per donare profondità visiva e una sensazione di calma.
Anche nella cameretta, il colore è stato utilizzato per definire visivamente le diverse funzioni dello spazio e dare identità all’ambiente. Un rosa Classic avvolge la parete del letto e quella della finestra, creando un’atmosfera delicata e accogliente, pensata per una bambina in fase di crescita.
L’impostazione generale rimane semplice e funzionale, lasciando spazio a future trasformazioni senza perdere in coerenza.
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