Pianifica ora i tuoi lavori e massimizza il risparmio.
Stando all’ultimo comunicato stampa del 19 giugno 2025 dell’Agenzia delle Entrate, il Bonus Ristrutturazione 50% resta attivo, ma ancora per poco.
Ancora a inizio anno è stata confermata la possibilità di detrarre il 50% delle spese di ristrutturazione sulla prima casa, fino a un massimo di 96.000 € per unità immobiliare. Significa poter recuperare fino a 48.000 €, sotto forma di detrazione IRPEF da ripartire in 10 quote annuali. Per le seconde case e le altre tipologie di immobili, invece, l’aliquota resta al 36%, sempre con il tetto di spesa di 96.000 €.
Dal 2026 lo scenario cambierà per tutti: la detrazione tornerà al 36% per la prima casa e al 30% per le seconde, fino a ridursi ulteriormente dal 2028. Un motivo in più per non rimandare i lavori e assicurarsi ora la detrazione più vantaggiosa.


Il calendario agevolativo
- 2025 – Prima casa: 50%, max 96.000 € · Altre abitazioni: 36%, max 96.000 €
- 2026–2027 – Prima casa: 36%, max 96.000 € · Altre abitazioni: 30%, max 96.000 €
- Dal 2028 – Tutte le case: 30%, max 48.000 €
Da segnalare che anche Ecobonus e Sismabonus seguono una logica simile, con aliquote agevolate maggiori nel 2025 e graduale riduzione negli anni successivi.
Perché conviene approfittarne ora
- Massimo risparmio: recuperare il 50% delle spese significa fino a 48.000 € di detrazioni.
- Bonus cumulabili: il Bonus Ristrutturazione può essere combinato con altri incentivi (fotovoltaico, Ecobonus, bonus arredi, Sismabonus), purché gli interventi siano distinti e documentati.
- Scadenza vicina: il termine è il 31 dicembre 2025. Dal 2026, la detrazione sulla prima casa scenderà al 36%, con un risparmio inferiore.
Alcuni esempi concreti: Il Bonus Ristrutturazione 50% è particolarmente interessante in Lombardia, dove i costi medi degli interventi si collocano tra i più alti d’Italia, soprattutto nelle aree urbane come Milano, Monza, Brescia e Bergamo. Questo rende la detrazione ancora più strategica.
Ecco qualche simulazione pratica:
Ristrutturazione al tetto massimo (96.000 € di spesa):
→ Detrazione del 50% = 48.000 €, pari a 4.800 €/anno per 10 anni.
Intervento importante su appartamento di pregio (80.000 € di spesa):
→ Detrazione del 50% = 40.000 € recuperati in 10 anni (4.000 €/anno).
Se invece gli stessi interventi fossero avviati nel 2026, la detrazione sulla prima casa scenderebbe al 36%:
Per il massimale di 96.000 €, si passerebbe da 48.000 € di detrazione a soli 34.560 € (perdendo 13.440 € di risparmio).
Per una spesa di 80.000 €, il recupero non sarebbe più di 40.000 €, ma di 28.800 € (11.200 € in meno).
Cosa fare subito


- Avviare i lavori entro il 2025: solo così si accede alla detrazione del 50%.
- Conservare la documentazione corretta: fatture intestate, bonifici parlanti, ricevute e pratiche edilizie.
- Farsi affiancare da un tecnico o da un commercialista: per valutare cumulabilità con altri bonus e costruire la strategia fiscale più conveniente.
Affrontare una ristrutturazione oggi significa non solo valorizzare gli spazi della propria casa, ma anche sfruttare al meglio le opportunità di risparmio disponibili. Con Spazio – Ristrutturazioni hai a disposizione un supporto tecnico completo: i project manager ti guideranno nella progettazione, nella pratica edilizia, nella gestione dei lavori e nell’accesso alle agevolazioni fiscali, così da ottimizzare tempi e costi.
Per una prima valutazione immediata, il form guidato online consente di ottenere una stima indicativa del budget in base agli interventi selezionati. Uno strumento pratico e gratuito, utile per chi desidera avere fin da subito un quadro realistico dei costi della propria ristrutturazione.
Tuttavia, ogni casa ha una storia a sé.
Se vuoi trasformare quella stima in un progetto reale,
eliminando ogni dubbio su tempi, costi e burocrazia, fai il passo successivo.


